• Si possono richiedere agevolazioni
fiscali per gli interventi di
ristrutturazione? E come ?
Occorre premettere che se le ristrutturazioni comportano un miglioramento delle prestazioni energetiche dell'edificio, la Finanziaria 2007 introduce una detrazione del 55% in tre anni delle spese sostenute sull'lrpef, secondo parametri variabili in base agli interventi. Di queste agevolazioni diamo il dettaglio a partire dalla pagina 14. In tutti gli altri casi continuano a valere le agevolazioni previste dal decreto 223/2006 (Decreto Bersani), che consistono in una detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. Il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 48mila euro. Questi gli interventi interessati: manutenzione ordinaria (solo per le parti comuni); manutenzione straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia; lavori finalizzati al risparmio energetico; lavori finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche; lavori finalizzati alla cablatura degli edifid;opere per il contenimento dell'inquinamento acustico; opere per la sicurezza antisismica degli edifici; opere destinate alla prevenzione degli infortuni domestici; lavori per la prevenzione dei rischi del compimento di atti illeciti da parte di terzi (come porte blindate, recinzioni, cancelli, saracinesche, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti a muro);interventi di bonifica dell'amianto; realizzazione di autorimesse e posti auto. Per usufruire dell'agevolazione bisogna comunicare, con raccomandata, l'inizio lavori al centro operativo della propria città, inviando il modulo predisposto dall'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it). In aggiunta al modulo devono essere allegati altri dati, tra cui una copia della comunicazione o concessione di inizio lavori (dove prevista), i dati catastali e fotocopia delle ricevute di pagamento dell'lci. È possibile inviare un'autocertificazione al posto della documentazione, dove si dichiari la disponibilità a mostrare il materiale qualora fosse richiesto.
• Cosa è la certificazione energetica degli edifici. Può essere utile per ottenere agevolazioni fiscali?
Con la direttiva europea 93/76 è stata introdotto questo tipo di certificazione, che ha come obiettivo la diminuzione delle emissioni di CO2. L'Italia ha recepito la Direttiva con il Decreto Legge 19 agosto 2005 n. 192, che rende obbligatorio il rilascio di un certificato energetico a partire dal I ° luglio 2007 per edifici già esistenti o in fase di costruzione al momento dell'entrata in vigore della normativa (8 ottobre 2005). Inoltre a partire dal I ° gennaio 2007, il certificato energetico diventa uno dei requisiti indispensabili per poter ottenere agevolazioni fiscali. Gli obiettivi della Certificazione energetica degli edifici sono definire un indicatore del consumo energetico dell'edificio nell'interesse dell'utente e rendere più trasparenti i rapporti con i fornitori di energia. Per quanto riguarda la ristrutturazione di una casa la certificazione può aiutare a identificare gli edifici che necessitano di interventi più approfonditi e fornire elementi sulla necessità di prevedere i primi interventi di risparmio energetico. Per migliorare l'efficienza energetica si può/per esempio, aumentare gli spessori isolanti delle superfìci e delle pareti, istallare impianti termici di elevato rendimento termico e usare impianti autonomi a combustione centralizzata.